Il 7 febbraio 2010 inizierà il progetto pilota "Promozione Attiva nelle farmacie al corretto utilizzo dell'acido folico".
Si tratta di uno studio osservazionale finalizzato a valutare l'efficacia dell'intervento dei farmacisti nella promozione attiva della corretta prassi di supplementazione con acido folico per la prevenzione primaria di gravi malformazioni congenite. Il progetto è stato presentato da Massimo Farinon all'ultima edizione del Convegno Annuale del Network Italiano Promozione Acido Folico presso l'Istituto Superiore di Sanità.
L'idea originale nasce della considerazione che le farmacie, data la loro distribuzione sul territorio, gli orari di apertura estesi e il loro facile accesso (sono ambienti più informali di uno studio medico), potrebbero contribuire efficacemente a una capillare informazione e promozione dell'acido folico su un numero molto elevato di donne.
Nelle circa 17.000 farmacie distribuite sul territorio nazionale entrano, infatti, mediamente ogni giorno 3.000.000 persone di cui più del 50% sono donne. Si è pertanto ritenuto di grande interesse valutare l'efficacia di una campagna di promozione attiva attraverso le farmacie finalizzata a incrementare la percentuale di compliance all'integrazione di acido folico nelle donne prima e durante la gravidanza.
Il progetto si svolgerà attraverso un percorso di formazione sul campo rivolta ai farmacisti finalizzata a migliorare le conoscenze sui benefici dell'assunzione dell'acido folico e le capacita comunicativo-relazionali del farmacista nel ruolo di divulgatore di comportamenti per la prevenzione. I risultati finali di questa attività potranno permettere di comprendere il potenziale delle farmacie territoriali per la promozione della salute e la prevenzione delle malattie.